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COMUNICAZIONE ENEA DEL 50%

comunicazione enea per bonus ristrutturazione del 50% 2024

 

 

La nuova legge di bilancio  2024, approvata in via definitiva dal governo nazionale, prevede numerosi nuovi adattamenti in materia di ristrutturazione edilizia, ai quali ciascun contribuente può fare fede ai fini dell'ottenimento del bonus ristrutturazione pari al 50% dell'intera spesa sostenuta per l'attuazione dei lavori. In base all'entità di ogni singolo intervento di restauro edilizio, sono stati attuati dei provvedimenti volti a fornire maggiori vantaggi in favore del contribuente che necessita di restaurare il proprio ambiente domestico.

 

Quali sono i provvedimenti degli organi di competenza

 

Una delle principali responsabilità prese in esame da chi si occupa della gestione di questo tipo di pratiche, è caratterizzata dall'obbligo assolto dal contribuente che effettua la ristrutturazione di comunicare a Enea i dati relativi all'entità degli interventi attuati all'interno di un determinato immobile. Lo scopo definitivo della nuova legge di bilancio, in occasione della quale è stata introdotta tale novità, rimane quello di integrare con quanto già compiuto nell'arco degli scorsi anni criteri di misurazione importanti concernenti l'impatto energetico sulle ristrutturazioni globali dei vari contesti domestici che ne abbisognavano. L'obbligo al quale ogni contribuente deve necessariamente assurgere nei confronti di Enea è entrato in vigore, in via definitiva, dal mese di settembre di quest'anno.

 

Chiunque avvii delle ristrutturazioni all'interno della propria casa ha quindi l'obbligo di comunicare agli organi di competenza Enea la natura degli interventi effettuati, così da poter monitorare in maniera costante la natura dei procedimenti attuati per il recupero edilizio, eseguiti in un determinato tipo di edificio. Tutto ciò  ha l'onere di migliorare l'impatto energetico sull'ambiente che scaturisce da qualsiasi azione formalizzata in materia di ristrutturazione edilizia. Così, a partire dal 2024, il contribuente che effettua degli interventi di recupero edilizio all'interno di un determinato contesto abitativo, deve necessariamente ed in maniera tempestiva comunicare a Enea (tramite la compilazione di un modulo che si trova nell'apposito sito) la natura dei lavori effettuati. Tale obbligo di fronte a Enea riguarda sia il contribuente che l'intermediario, il quale entro  tre mesi dalla fine dei lavori di ristrutturazione deve provvedere all'invio della documentazione prevista secondo la normativa vigente.

 

Questa comunicazione enea diventa indispensabile per poter usufruire di tutte le detrazioni fiscali previste dal bonus ristrutturazione 2024 che prende in esame, si ricorda, ogni tipo di manutenzione ordinaria e straordinaria, la ristrutturazione, le operazioni di restauro, gli adeguamenti in materia di cablatura, inquinamento acustico e risparmio energetico, il miglioramento della sicurezza, l'acquisto di un nuovo mobilio e altro. Per quanto riguarda la trasmissione dei dati, utili al riconoscimento delle detrazioni e degli eventuali bonus, si ricorda dell'obbligo legato all'adempimento della pratica burocratica completa a Enea, per poi passare ad un'ulteriore fase di verifica di quanto dichiarato. Si rammenta, inoltre, che al fine di evitare imperfezioni nell'atto della compilazione della documentazione occorre prestare molta attenzione alla fase di completamento della parte burocratica in relazione alla pratica da inviare. Eventuali errori commessi dal contribuente a seguito dell'invio delle carte possono essere rettificati, per poi inviare tutti i documenti in allegato alla Dichiarazione dei Redditi.

 

 

comunicazione enea, la guida e i dati da inviare

 

Una volta eseguita correttamente la fase di registrazione al portale, sarà indispensabile passare al login ed inviare la documentazione in via esclusivamente telematica. Il sito rimane l'unico mezzo che consente al contribuente di regolarizzare la propria posizione in riferimento alla normativa vigente. Inoltre, secondo quanto si apprende dai portali dedicati, la natura stessa delle agevolazioni fiscali per chi attua dei lavori di ristrutturazione varia in base a diversi parametri, fino a toccare percentuali pari al 65, 70, 75 e perfino 80-85% rispetto alla spesa complessiva sostenuta per l'ultimazione dei lavori.Gli utenti che effettuano lavori di ristrutturazione che si sono rivolti ad altri enti quali CAF, patronati, organizzazioni di commercialisti etc per l'invio della documentazione, avranno in dotazione un codice CPID (rilasciato dall'organismo Enea dopo gli atti procedurali) da dover eventualmente mostrare ad altri organi in futuro, ai fini di un costante monitoraggio delle operazioni di natura fiscale. Si rammenta, a titolo puramente informativo, che è attiva la possibilità di consultare il portale in qualsiasi momento, così da avere a disposizione una guida indispensabile per l'adempimento di ogni singolo punto della pratica burocratica. Una sezione apposita sul sito internet acs.enea.it informa l'utente finale sulla natura dei vari procedimenti da attuare, ai fini di una corretta e completa compilazione della domanda. Un servizio di Help Desk, un esaustivo vademecum e, infine, la disponibilità delle risposte alle domande più frequenti formulate dai contribuenti, aiuteranno i medesimi nel complesso procedimento di riconoscimento degli incentivi legati alla realizzazione di interventi che riqualificano l'assetto energetico delle abitazioni, secondo i canoni previsti dalla legge.

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Commenti: 1
  • #1

    pili antonio (mercoledì, 19 dicembre 2018 22:34)

    vi ho gia inviato la documentazione per la detrazione del 50% per istallazione caldaia a condesazione installata dalla ditta idrocostruzioni e vi e stato gia fatto il pagamento tramite bonifico bancario di euro 40 come richiesto da voi il 14/12/2018 desidero sapere cosa manca mandatemi via mail la documentazione sara mia cura inviarla ringraziandovi vi auguro buona serata